Dite tra le genti: «Il Signore regna!
Antifona
d'Ingresso Cf
Gal 6,14; 1 Cor 1,1
Non ci sia per noi altra gloria
che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo.
La parola della croce per noi
che siamo stati salvati è potenza di Dio.
Nobis absit gloriári nisi in cruce Dómini nostri Iesu Christi.
Verbum enim crucis nobis, qui salvi facti sumus, virtus Dei est.
Colletta
O Dio, origine e fonte di ogni paternità, che hai reso fedeli alla croce
del tuo Figlio fino all'effusione del sangue, i santi Andrea Dung-Lac e
compagni martiri, per la loro comune intercessione fa' che diventiamo
missionari e testimoni del tuo amore fra gli uomini, per chiamarci ad
essere tuoi figli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio
...
Deus, omnis paternitátis fons et orígo, qui beátos mártyres Andréam et
sócios eius Cruci Fílii tui usque ad sánguinis effusiónem fidéles
effecísti, eórum intercessióne concéde, ut amórem tuum inter fratres
propagántes fílii tui nominári et esse valeámus. Per Dóminum.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura Ap 14, 14-19
E' giunta l'ora di mietere, perché la messe
della terra è matura.
Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni apostolo
Io, Giovanni,
vidi: ecco una nube bianca, e sulla nube stava seduto uno simile a un
Figlio d’uomo: aveva sul capo una corona d’oro e in mano una falce
affilata.
Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era
seduto sulla nube: «Getta la tua falce e mieti; è giunta l’ora di
mietere, perché la messe della terra è matura». Allora colui che era
seduto sulla nube lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.
Allora un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, tenendo
anch’egli una falce affilata. Un altro angelo, che ha potere sul fuoco,
venne dall’altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce
affilata: «Getta la tua falce affilata e vendemmia i grappoli della
vigna della terra, perché le sue uve sono mature». L’angelo lanciò la
sua falce sulla terra, vendemmiò la vigna della terra e rovesciò l’uva
nel grande tino dell’ira di Dio.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 95
Vieni, Signore, a giudicare la terra.
Dite tra le genti: «Il
Signore regna!».
È stabile il mondo, non potrà vacillare!
Egli giudica i popoli con rettitudine.
Gioiscano i cieli, esulti la terra,
risuoni il mare e quanto racchiude;
sia in festa la campagna e quanto contiene,
acclamino tutti gli alberi della foresta.
Davanti al Signore che viene:
sì, egli viene a giudicare la terra;
giudicherà il mondo con giustizia
e nella sua fedeltà i popoli.
Canto al Vangelo Ap
2,10
Alleluia, alleluia.
Sii fedele fino alla
morte, dice il Signore,
e ti darò la corona della vita.
Alleluia.
Vangelo
Lc 21, 5-11
Non sarà
lasciata pietra su pietra.
Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, mentre
alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni
votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete,
non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale
sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di
non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo:
“Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando
sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima
devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro
regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze;
vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.
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